martedì 31 luglio 2012

Per chi non va in ferie



Questo è l'ingrato periodo in cui sarebbe consono trapiantare buona parte delle piantine di ortaggi cosiddetti invernali. Per fortuna molti di voi saranno in ferie alla ricerca di sollievo dalle alte temperature, ma se qualcuno di voi rimane a casa potrebbe sperimentare la messa a dimora di cavoli, broccoli, finocchi, ecc.
Anche le nostre piantine, però, soffrono il caldo e in modo particolare nella fase del trapianto sono ancora più sensibili e delicate.

Se qualcuno di voi vuole cimentarsi nell'impresa basterà scegliere la zona più ombreggiata del terrazzo o dell'orto o magari utilizzare il Tessuto Non Tessuto, che in questo caso ha la funzione di ombreggiare le piantine durante i primi giorni.
La cosa migliore satebbe che il TNT non toccasse le piantine, bastano semplici strutture o qualche picchettino. Chi di voi lo usa già in inverno per proteggere le piante dal freddo sarà sicuramente esperto in soluzioni fantasiose.

Il TNT è utile anche per chi vuole seminare in questi periodi caldi e soleggiati.
Coprire la superficie seminata la protegge dai raggi del sole e rallenta la perdita di acqua favorendo la nascita dei semi.
Non fate mai mancare l'acqua alle piantine nel primo periodo: un forte stress le rovinerà, rendendo impossibile la produzione di ortaggi decorosi prima che venga troppo freddo.

mercoledì 4 luglio 2012

I cetrioli


Grazie alle interessanti domande di Gianluca, ecco nascere (in ritardissimo!!) un nuovo post.
Gianluca, infatti, mi ha scritto:

Ho da poco impostato un piccolo orto in terrazzo, sta andando piuttosto bene (credo!) anche se la luce non è molta. Tra le altre cose ho piantato anche due cetrioli.
Adesso leggendo un po' in rete vedo che c'è chi dice di cimarli alla quarta/quinta foglia,
chi dice di no, chi dice che non serve se li fai rampicare (è il mio caso),
chi dice che è sufficiente rimuovere i fiori maschi.
Vorrei sapere se puoi darmi un consiglio a riguardo e in caso
se mi spieghi un po' la procedura di cimazione.
C'è da dire inoltre che nel mentre che io scoprivo questa cosa le piantine sono ormai arrivate
alla settima foglia e stanno buttando l'ottava... Che faccio?

Oggi parliamo di cetrioli, una pianta che si adatta bene alla coltivazione in terrazza in quanto è possibile ottimizzare lo spazio e farla crescere in verticale. Se la nostra scelta è quella di trattare i cetrioli come rampicanti, la cimatura è una tecnica da sconsigliare. Infatti, privare la pianta della sua cima (cimare) stimola la stessa a produrre getti laterali. Questa tecnica in allevamento a terra è utile per mantenere la pianta compatta e ottimizzare lo spazio (sopratutto negli orti di piccole dimensioni).

Io consiglio sempre di coltivare il cetriolo come un rampicante: non toccando terra, i frutti si mantengono più sani e maturano in maniera migliore. Ovviamente questo tipo di allevamento è più impegnativo in quanto richiede una struttura abbastanza robusta. Spesso possiamo utilizzare graticciati o recinzioni già presenti e farli diventare piante schermanti.

Per quanto riguarda l'eliminazione dei fiori maschili, è una tecnica inusuale e che a mio avviso non porta nessun vantaggio, anzi può rendere difficile la fecondazione dei fiori femminili.

Infine, per chi evita di coltivare i cetrioli perché ha difficoltà a digerirli: sappiate che esistono varietà dette olandesi molto digeribili...per cui non avete più scuse, dovete provare!

lunedì 4 giugno 2012

Aggiornamenti da Simona e la corretta gestione dei pomodori


Anche se sempre postati in ritardo ecco alcuni aggiornamenti dall'orto di Simona, nel quale cominciano ad “intravedersi” alcuni frutti...ma anche ospiti inaspettati come i funghi. 


A differenza delle malattie fungine che possono colpire le nostre piante, questi funghi non sono di nessun intralcio per le nostre coltivazioni, anche se non so dirvi se siano buoni da mangiare. Andando a curiosare in rete troverete diverse esperienze anche di coltivazioni di funghi in casa.





Riprendo una foto inviata da Simona per introdurre un nuovo argomento che comincerà ad interessare tutti quelli che hanno seminato o trapiantato pomodori.


Esistono diverse operazioni colturali da svolgere sulla chioma dei pomodori.
Solitamente quando le piante di pomodoro raggiungono i 20-30 cm cominciano a sviluppare getti basali e getti ascellari.
In particolare nei terrazzi è fondamentale sfruttare l'altezza quindi si alleverà un unico fusto. Vanno quindi eliminati tutti i getti basali usando le dita e nessuno strumento meccanico, in modo da evitare la trasmissione di malattie tra pianta e pianta.
Oltre a questo tutti i pomodori sviluppano getti all'ascella di ogni foglia, detti anche cacchi. Onde evitare la perdita della dominanza apicale, è buona norma eliminare questi getti utilizzando sempre le dita. Questo permette ai pomodori di produrre più a lungo e di sfruttare meglio il poco spazio a nostra disposizione.
La scacchiatura è una tecnica che va ripetuta con una certa regolarità per tutta la vita del pomodoro.
Altro accorgimento importante per la salute dei nostri pomodori è eliminare le foglie vecchie alla base delle nostre piante. Quando le foglie basali cominciano a rovinarsi, è possibile eliminarle mantenendo così la base della pianta più arieggiata e sana.
A fine stagione, quando le giornate cominciano ad accorciarsi e le temperature accennano a calare, si procede alla cimatura delle piante di pomodoro: eliminando la cima delle piante si permette alle ultime bacche di maturare. Lasciando vegetare la pianta fino ai primi freddi ci si troverebbe con pomodori verdi da raccogliere senza la possibilità di farli maturare. Esistono molte ricette da eseguire con i pomodori verdi quindi se non ve la sentite di cimare le piante nessuna bacca andrà comunque sprecata!